DISCOGRAFIA ONLINE


Per quanti intendano acquistare gli album di Gaber online la GOIGEST segnala il negozio STRADIVARIUS, dove è possibile scegliere tra diverse modalità di pagamento al fine di soddisfare le esigenze di tutti: contanti, carta di credito e contrassegno.



STRADIVARIUS rende omaggio a GIORGIO GABER
Il negozio Stradivarius, sito a Milano in Corso Buenos Aires, angolo via Caretta (Tel. 02 29400600), ha allestito una vetrina interamente dedicata a Giorgio Gaber, in occasione dell’uscita dell’ultimo CD, “Io non mi sento italiano”. Lo spazio espositivo offre un ricco campionario di supporti musicali (dischi, video...), e di libri e programmi teatrali, che costituiscono dei veri e propri cimeli e rarità messi gentilmente a disposizione da alcune collezioni private. All’interno della vetrina si possono infatti ammirare i 45 giri con le prime canzoni degli anni Sessanta come quello che contiene la canzone tanto amata da Gaber “Non arrossire” (canzone cui Gaber era particolartmente affezionato e che ancora riusciva ad emozionarlo), e quello della celeberrima “Ballata del Cerutti”, storica canzone della cultura milanese. Sono poi esposte le facciate interne dei dischi in vinile con i testi di commento alle canzoni curate dalla critica e dai giornali dell’epoca, segnale importante dell’interesse per il “fenomeno” Gaber da parte delle persone di cultura, a partire dalla svolta di Gaber verso il teatro-canzone. Tra gli album in vetrina meritano di essere segnalati “Sexus et politica” (1970), purtroppo mai ripubblicato in CD, che propone canzoni scritte da Virgilio Savona su testi di autori latini ed interpretate dall’artista milanese; il disco contiene il solo brano “Io se fossi Dio” (1980), titolo che ha dato il nome all’album poi rifiutato da tutte le case discografiche e successivamente autoprodotto dallo stesso Gaber. “Io se fossi Dio”, frutto della costatazione di un profondo malessere nel tormentato rapporto tra l’individuo e la società, si caratterizza per una feroce analisi che non risparmia nomi e fatti precisi, e per questo repentinamente censurato. Sono mostrati inoltre i programmi degli ultimi spettacoli teatrali che accuratamente sfogliati, rivelano lo spessore intellettuale delle canzoni e dei monologhi, nonchè le sue qualità di artista completo, capace di unire al genio solitario e creativo un’impareggiabile gestualità e presenza scenica. Il materiale, in massima parte in copia unica e di grande valore documentario per tutti gli affezionati di Gaber, non è in vendita e resterà in esposizione fino a sabato 8 febbraio.