LA MOSTRA

1 – 6 giugno 2004

Teatro Gobetti – Sala Colonne

Orario di apertura: dalle ore 16 alle 19,30

Ingresso libero

 

La prematura scomparsa dell’artista avvenuta il primo gennaio del 2003 ha indubbiamente lasciato un vuoto incolmabile non solo nello spettacolo ma anche nel mondo della cultura. La popolarità di Gaber ha resistito e si è rafforzata negli anni – nonostante il rifiuto pressoché totale ad usare il mezzo televisivo – e lo testimoniano decenni di teatri esauriti ma anche il travolgente successo discografico riscontrato nei suoi ultimi anni di vita.

 

La mostra è stata realizzata dall’Associazione Culturale Giorgio Gaber in collaborazione con la Provincia di Rimini (Assessorato alla Cultura e Assessorato al Turismo): è costituita da 40 pannelli che documentano la carriera di Gaber attraverso fotografie, interviste, recensioni, testi di canzoni e monologhi.

Il percorso è accompagnato dall’ultima produzione discografica "Io non mi sento italiano" a cui è stata recentemente assegnata la "Targa Tenco", e dalle interviste in versione integrale rilasciate da Gaber nell’ultimo periodo a Vincenzo Mollica e a Massimo Bernardini.

 

In questo percorso che vuole dare una testimonianza il più possibile completa ed obiettiva della carriera di Giorgio Gaber, sono state utilizzate moltissime sue dichiarazioni per lo più tratte da interviste rilasciate alla stampa nel corso degli anni. Ci sembrava questo un elemento decisivo per fare in modo che fosse Gaber stesso a spiegare e ad illustrare il suo percorso.

Al di là di tutti i suoi legittimi dubbi e ritrosie nei confronti delle interviste, abbiamo cercato di selezionare, tra le tante, le dichiarazioni che, a nostro avviso, meglio rispecchiassero il suo pensiero, confortati in questa ricerca dall’intima conoscenza con la persona oltre che con l’artista.

Ci auguriamo di non aver fatto torto a lui e a tutti coloro che lo amano e lo stimano.

Associazione culturale Giorgio Gaber

 

 

Realizzazione

Dalia Gaberscik, Paolo Dal Bon, Tiziana Corbella,

Matteo Guarnaccia, Greta Bertella, Davide Ceriani, Franco Muraro.

 

 

Realizzazione tecnica

Arti Grafiche Color (Milano)

Digital Printing Europe (Milano)

 

Ufficio stampa e promozione

Goigest s.r.l.

 

Si ringraziano

Micaela Bonaria, Gianni Borgna, Luciano Ceri, Filippo Cerini,

Antonio Faccenda, Guido Larari, Piccolo Teatro di Milano,Antonio Priolo, Valerio Savini,

Andrea Scanzi, TV Sorrisi e Canzoni, Andrea Majid Valcarenghi.

 

Fotografie di

Afi, Ennio Antonangeli, Raffaella Cavalieri, Gianmarco Chieregato, Luigi Ciminaghi,

Roberto Coggiola, Daniela Cohen, Manuela Fabbri, Rolando Giambelli, G.G.Greguoli, Pino Grossetti, F. Kohl, T. Le Pera, Marzot & Peyrot, Nikos Moise, Naretto, Lorenzo Ravanello Mancini, Enrica Scalari, Nadia Scanziani, Romeo Valente, Franco Zaina, Ivano Zinelli.


TEMI DEI PANNELLI

  • 1958-1970 Attività discografica pre-teatro (a)
  • 1958-1970 Attività discografica pre-teatro (b)
  • 1958-1970 Attività discografica pre-teatro (c)
  • 1958-1970 Attività discografica pre-teatro (d)
  • 1958 – 1970 Televisione (a)
  • 1958 – 1970 Televisione (b)
  • 1958 – 1970 Televisione (c)
  • Gaber-Mina
  • Il Signor G (a)
  • Il Signor G (b)
  • Dialogo tra un impegnato e un non so (a)
  • Dialogo tra un impegnato e un non so (b)
  • Far finta di essere sani (a)
  • Far finta di essere sani (b)
  • Anche per oggi non si vola (a)
  • Anche per oggi non si vola (b)
  • Libertà obbligatoria (a)
  • Libertà obbligatoria (b)
  • Polli d’allevamento (a)
  • Polli d’allevamento (b)

 

  • Anni affollati (a)
  • Anni affollati (b)
  • Il caso di Alessandro e Maria
  • Io se fossi Gaber (a)
  • Io se fossi Gaber (b)
  • Parlami d’amore Mariù
  • Il Grigio
  • Il Teatro Canzone (a)
  • Il Teatro Canzone (b)
  • Aspettando Godot
  • Il Dio Bambino
  • E pensare che c’era il pensiero (a)
  • E pensare che c’era il pensiero (b)
  • Un’idiozia conquistata a fatica (a)
  • Un’idiozia conquistata a fatica (b)
  • Cinema e Televisione
  • La mia generazione ha perso (a)
  • La mia generazione ha perso (b)
  • Io non mi sento italiano (a)
  • Io non mi sento italiano (b)
  • Sandro Luporini
  • Crediti

 

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