Teatro Gobetti
Venerdì 4 e sabato 5 giugno ore 21,00
Ingresso 10,00
LA LIBERTA NON E ...
Frammenti e monologhi dalle opere di Giorgio Gaber e Sandro Luporini
musiche originali di Giorgio Gaber
con
Lucilla Giagnoni
Bruno Maria Ferraro
collaborazione artistica Ivana Ferri
service video ADM Illuminotecnica
Coordinamento video Renato De Marco
coordinamento tecnico Silvio Giordano
montaggio video e sonorizzazione Gianni De Matteis
Organizzazione Silvia Elia
Produzione Tangram Teatro Torino
In collaborazione con il Teatro Stabile di Torino e
lassociazione Culturale Giorgio Gaber di Milano
Entrare in punta di piedi nel repertorio teatrale di Gaber, che per tanti anni è stato il terreno privilegiato di incontro con il pubblico. Ricreare una situazione scenica che ci porti a ricordare ma soprattutto a rivivere quel rapporto unico che lui aveva con la parola, così intenso, così fisico.
Ed è il recupero, non di un percorso cronologico di opere che hanno lasciato segni profondi, ma di quel rapporto diretto ed immediato con "la gente", che è la cifra di queste serate di spettacolo.
Ad accompagnare il pubblico in questo percorso sarà Sandro Luporini, pittore viareggino da sempre coautore dei testi e delle canzoni del sig. G. Sono veramente rare le apparizioni di Luporini, che di carattere schivo e riservato preferisce parlare attraverso i testi che nascevano da un lungo percorso consolidato di amicizia e di lavoro. La testimonianza in video di Luporini ripercorre le tappe principali di questo rapporto fortunato: lincontro con il Gaber cantante di successo, la scelta del teatro, il rapporto del lavoro con la politica e la società, e tra la pittura e il lavoro di autore.
LA LIBERTA NON E... è la fotografia della nostra società continuamente aggiornata, ripensata, scavata. Da tratti pessimistici ad improvvise fiammate di feroce ironia la serata crea un percorso accattivante che senza un ordine cronologico rigido, restituisce in modo oggettivo la valenza politico-sociale di numerose prese di posizione che spesso avevano generato polemiche e accuse durissime.
Brani tratti da: