Avete mai visto le spalle di un uomo che cammina davanti a voi? Io le ho viste. Sono le spalle comuni di un uomo qualsiasi. Ma si prova una sensazione simile alla tenerezza. C'è tanta normalità umana. La fatica quotidiana del capofamiglia che va al lavoro. I piaceri di cui è fatta la sua precaria esistenza. Si, certo... tutto dentro la naturalezza di quelle spalle vestite. Quello che io ora provo per quell'uomo è una comprensione diretta, senza impegno, senza ideologie sociali. Attraverso quest'uomo li posso vedere tutti. Nessuno sa quello che fa, nessuno sa quello che vuole, nessuno sa quello che sa. Intelligenti, stupidi... che differenza c'è? Vecchi, giovani... certo, tutti della stessa età. Uomini, donne... che vuoi che conti?... Tentativi di persone che comunque... esistono. Si, quell'uomo è tutto. Bisognerebbe essere capaci di trovare... la consapevolezza e l'amore che dovrebbe avere un Dio che guarda.

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1.1.2003 arrivederci Giorgio

con Gaber ognuno ha trovato un amico in più che gli ha dato musica e poesia (D.Lajolo)